Cosa facciamo
Per raggiungere lo scopo SHTP deve diventare il punto di riferimento a 360  gradi  della  robotica amatoriale.  Perchè un
progetto  sia vincente  è  necessario che  le  persone coinvolte
siano vincenti. La chiave di tutto è la motivazione.

La motivazione deriva da vari fattori molti dei quali personali.
Tutti  necessitano, però, di soddisfare  dei bisogni  primari  quali: Divertirsi; Vedere concretizzato il proprio lavoro; Avere accesso
alle nuove  tecnologie;  Aumentare il  proprio bagaglio  di cono-
scenza; Essere valorizzati.

Il divertimento viene  alimentato, ed  alimenta, un ambiente collaborativo  ed  amichevole.  Ci  si diverte  quando si  riesce a
fare ciò a cui si è interessati e nei tempi compatibili con le proprie esigenze. Questo implica la creazione degli strumenti che agevo-
lano il rapporto tra persone e gruppo.

Concretizzare i propri sforzi non significa solo portare a termine
i progetti  ma, cosa  più importante,  vederli all 'opera. Per questo
motivo SHTP  organizza e  partecipa a  manifestazioni,  convegni,
feste e competizioni.

L'ampliamento delle proprie conoscenze è importante. L’utilizzo
di  nuove  tecnologie,  lavorare  su  progetti di  diversa  natura e
scopo e  collaborare con  il mondo dell’industria ha un ruolo fonda-mentale. La  costituzione di  knowledge base e biblioteche nonchè accesso a  corsi e workshop  sono un ulteriore stimolo per aumen-
tare il proprio bagaglio di esperienza.

La valorizzazione personale deriva dalla qualità dei progetti a
cui  si partecipa  e, più in  generale,  dal valore  complessivo  del
gruppo in cui si opera. Lavorare in un gruppo che rappresenta  un punto di riferimento fa dei suoi collaboratori dei leader nel settore.


Chi Siamo
Siamo un gruppo di hobbisty che hanno unito la passione per la robotica
alla passione per le competizioni. La competitività non è un'aspetto nega-
tivo  ma ci  stimola a migliorarci  continuamente e a confrontarci con i la-
vori degli altri aumentando così il nostro bagaglio di conoscenza. 

ArtooDeToo71. Il buffone di corte. E' colui che senza arte ne parte ha
fortemente voluto la creazione di questo gruppo.

feynman1977.  Elettronico di potenza per  professione e  ascoltatore di
jazz per passione.

illonghi sviluppatore web per profesisone e amante di robotwars.

max_xxv è l'operativo de gruppo. Se osate fare un'ipotesi di un circuito
elettronico vi ritroverete, in men che non si dica, con un PCB in mano.

MXD è colui che si occupa del lavoro sporco. Non è un killer ma un pro-
vetto porgettista meccanico che non disdegna l'utilizzo dei macchinari.

Piox 2003 E' l'ultimo acquisto ma non per questo il meno prezioso. Oltre alla robotica è un appassionato di biotecnologie.

XAR è il leader spirituale. Essendo un passo davanti a noi spesso le sue
parole rimangono oscure. Ma i fatti gli danno ragione.

 


Perchè SHTP
Il mondo della robotica amatoriale italiana è molto frammentato in realtà
più o  meno piccole  che hanno  poche interazioni  tra loro e  spesso i  loro
rapporti  sono  di  natura  concorrenziale  e conflittuale.  Questo è in  netto contrastro  con lo spirito  insito nella  robotica  ovvero lo spirito  innovativo
che è inprenscindibile con lo scambio culturale.

Tutto questo  si riflette  in maniera  negativa anche nella considerazione rivolta a  noi  italiani sia  in ambito  europeo che  mondiale.  La  presenza
dell'italia in  ambiti  internazionali  è  relegata  ad  un ruolo  marginale,  di
comparsa, nonostante le aziende italiane producano tecnologia ai massimi livelli.

SHTP  vuole  fare  uscire la “Robotica  come  Hobby” dai  salotti  privati consegnandola  alle masse,  eliminando  così  l’ appellativo di  “Hobby di
nicchia” che, in una cultra globale, porta inevitabilmente all’estinzione.
(c) 2005, Spaghetti Hi-Tech Project